Ciclismo: cosa ci riserva il futuro?

In questo difficile periodo il ciclismo ha incontrato molte difficoltà, con gare rinviate a causa del COVID-19 in tutto il mondo. Un passo alla volta però, questo mondo sta risollevando la testa.

Ma cosa dobbiamo aspettarci dal futuro per la nostra passione? In questo articolo approfondiremo l’argomento.

La situazione attuale: il ciclismo nel 2021

Partiamo dal presente: molti paesi stanno faticando a proporre le loro competizioni, con problemi sui controlli legati al COVID, ma alcuni riescono a organizzare delle ottime competizioni. Tra questi la nostra Italia.

Non sono mancate le pietre miliari del ciclismo italiano, come la classica Milano-Sanremo e lo storico Giro d’Italia, con il colombiano Egan Bernal vincitore a due anni di distanza dal successo al Tour de France nel 2019.

Abbiamo visto davvero di tutto in quest’anno, persino premiazioni con robot come valletti, ma la sensazione è che presto riusciremo a tornare alla totale normalità, al fine di seguire il nostro sport preferito. L’unico problema si presenta per chi si trova tra allievi, esordienti e giovanissimi, con la paura di non poter organizzare gare in sicurezza.

Cosa ci riserva il futuro? Le date e le speranze

Il ciclismo sta cercando di tornare quello del periodo pre-pandemia. Sono già state pubblicate le presunte date del prossimo Giro d’Italia (dal 6 al 29 maggio) e del prossimo Tour de France (dal 1 al 24 luglio) e l’ambiente circostante sembra voler tenere un certo ottimismo, con la speranza che il mondo del ciclismo possa tornare quello che abbiamo sempre seguito al più presto.

Sono tornate anche le scommesse sul su siti come Starcasino sia per il ciclismo che per altri sport che hanno riscontrato difficoltà simili.

Riemergere sarà difficile, ma il ciclismo ci sta sicuramente provando. Con una politica sui controlli ottimizzata e con la passione che contraddistingue questo mondo, riusciremo sicuramente a portare tutto come prima.