Girare il mondo in bici (Parte 1)

Girare il mondo in bici (Parte 1)

Il cicloturismo è un modo privilegiato di vivere il territorio, unendo benessere fisico e scoperta. L’ideale per una vacanza in famiglia o per un gruppo di amici. La bicicletta è ecologica, salutare e piacevole, soprattutto se si abbina al panorama e alla scoperta del territorio.

Per una vacanza in bicicletta, non bisogna dimenticare che prima di partire è bene fare un po’ di allenamento e preparazione tecnica, visto che si dovrà pedalare, parecchio, e che comunque si tratta di una vacanza perlopiù attiva e in qualche caso impegnativa. Quindi per gli amanti dell’ozio totale e della vacanza sotto l’ombrellone, questo articolo non fa per voi! Ecco alcuni tra gli itinerari più belli da percorrere in bicicletta, a bordo del mezzo ecologico per eccellenza, gustando tutti i dettagli e le chicche, anche gastronomiche del territorio.

Carretera Austral, Cile

Si parte a Puerto Montt e si arriva a Villa O’Higgins, a pochi chilometri dal confine argentino, oltre 1000 km di percorso pianeggiante e interamente ciclabile. Percorrere in bici questo itinerario cileno è il sogno nel cassetto di tanti amanti del cicloturismo. Tra i villaggi incastonati fra i monti delle Ande, i ghiacciai, le foreste, i laghi e gli spazi aperti sconfinati, la Carretera Austral offre dei paesaggi talmente belli da non sembrare veri. La strada, quasi tutta sterrata che taglia il Cile in due, è stata commissionata dal dittatore Augusto Pinochet per scopi militari, che ha fatto partire i lavori nel 1976 (sono terminati vent’anni dopo). Immersa nella Patagonia meridionale in una zona selvaggia e incontaminata, la Carretera si inoltra nel Parco Naturale Pumalin, una delle ultime foreste primordiali del pianeta, per poi attraversare le Ande, il Fiume Futaleufú fino alla piccola località di Villa O’Higgins. Questo percorso permette di godere a fondo dell’immensa affascinante calma della Patagonia.

Carretera Austral, Cile
Carretera Austral, Cile

Garden Route, Sudafrica

È una strada panoramica conosciuta in tutto il mondo grazie alle sue rigogliose foreste, ai suoi strapiombi che si affacciano sull’Oceano Indiano (se siete fortunati potete ammirare le balene) e alle sue meravigliose lagune. Il percorso, situato lungo la costa meridionale del Sud Africa, la strada parte da Città del Capo e giunge fino a Port Elizabeth. Addentratevi nel Garden Route National Park, che include antiche foreste e costiere selvagge collegate da una catena di laghi. La Garden Route va attraversata con una bicicletta pensata per l’asfalto e non per lo sterrato.

Great Divide, tra Canada e Stati Uniti d’America

Itinerario dedicato agli amanti della Mountain Bike, situato tra Canada e Stati Uniti, The Great Divide è il più lungo tragitto al mondo con i suoi 4.418 chilometri di tracciato. Si articola lungo la cosiddetta Continental Divide, ossia la linea immaginaria che divide l’America settentrionale in due parti, fra il bacino dei fiumi che sfociano nell’Oceano Atlantino e il bacino di fiumi che sfociano nell’Oceano Pacifico, il tragitto costeggia le principali zone montuose e si immerge tra i parchi nazionali più famosi. L’itinerario in questione, realizzato dall’Adventure Cycling Association, è stato completato nel 1977.

Il Great divide è di sicuro uno di quei viaggi avventura impegnativi che richiedono il giusto equipaggiamento ed un’adeguata preparazione. La difficoltà di questa strada è a tratti elevata, soprattutto perché si snoda nei luoghi più incontaminati, si pedala in montagna, nei boschi, nelle praterie e perfino nel deserto.

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