Girare l’Italia in bici (Parte 3)

Girare l’Italia in bici (Parte 3)

Ci sono diversi aspetti che rendono l’Italia un paese più o meno ideale per il cicloturismo, primo fra tutti la bellezza del territorio e del paesaggio, la ricchezza di città d’arte, la particolarità delle tradizioni e delle culture locali, la gastronomia, il clima, d’altronde si sa l’Italia è una delle mete più visitate del mondo.

I turisti che amano viaggiare in bicicletta però, amano anche altri aspetto di un luogo che a volte possono risultare determinanti, quali la presenza di piste ciclabili a lunga percorrenza, di itinerari cicloturistici su strade secondarie e poco trafficate, la sicurezza delle strade in generale, i servizi lungo suddetti itinerari e piste. E per quanto riguarda questi aspetti l’Italia deve ancora migliorare ma i progetti in campo non mancano.

Cicloturismo in Italia

Ad occuparsi della realizzazione di una rete cicloturistica nazionale che in Italia è in corso di realizzazione, è da qualche anno la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), che con il suo progetto Bicitalia ha tracciato una serie di itinerari cicloturistici attraverso tutto lo stivale sfruttando alcuni tratti già esistenti ed altri ritenuti idonei. Il progetto Bicitalia è periodicamente sottoposto a Regioni ed amministrazioni locali i quali dovrebbero finanziarlo. Qualcosa è stato realizzato ma molto altro c’è da fare.

Il fiore all’occhiello di questa rete cicloturistica nazionale dovrebbe essere la Ciclopista del Sole, un progetto di pista ciclabile/itinerario cicloturistico dal Brennero alla Sicilia, più un tratto in Sardegna. Dell’intera ciclopista è stato realizzato a tutt’oggi il solo tratto Brennero – Verona (Peschiera del Garda) e solo in parte quello Verona – Firenze. L’altro itinerario cicloturistico italiano a lunga percorrenza è la Via Francigena, e anche se nasce come cammino di pellegrinaggio oggi è battuto da molti viaggiatori in bicicletta.

La Ciclovia del Sole

Chi vuole cimentarsi in un percorso incredibile dal Brennero alla Sicilia, può percorrere la Ciclovia del Sole, lunga 3000 km e ideata dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Caratteristica peculiare di questa ciclopista è che non corre quasi mai su piste ciclabili. Solo il 4% è coperta da pista ciclabile e il 26% da greenway (pista o strada ciclabile lontana da strade a traffico motorizzato) mentre il restante 70% corre su strade più o meno trafficate. Questa ciclovia dal Brennero scende lungo la Valle dell’Isarco, poi la Val d’Adige, il Lago di Garda, Mantova, Bologna, l’Appennino Tosco-Emiliano, Firenze, Roma e Napoli, fino in Sicilia. Adatta solo a persone esperte ed allenate.

Viaggio in bici in Veneto

Viaggio in bici in Veneto
Viaggio in bici in Veneto

Misterioso, verde e affascinante, il Veneto è la regione perfetta da esplorare in bici, soprattutto d’estate. La zona più spettacolare è senza dubbio quella dei colli trevigiani, fra natura, buon vino e una cultura del cibo che vi affascinerà. Qui i ciclisti realizzano spesso il percorso che parte da Montebelluna e torna nello stesso punto. Si tratta di 37 km che conducono attraverso strade poco trafficate, campagne e punti di sterrato. Lungo la via vedrete spuntare l’abbazia di Sant’Eustachio, assolutamente da vedere, ma anche Biadene, Ciano, Nervesa della Battaglia e Giavera del Montello.

La bici consente di scoprire in modo inedito tantissimi luoghi d’Italia, toccando con mano la bellezza e il fascino di questo Paese. Prima di partire però è importante prepararsi al meglio per affrontare un lungo viaggio in bici.

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